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LA NOVENA ALL’IMMACOLATA
dal 29 novembre al 7 dicembre

1. Chi è costei che sorge come l’aurora, bella come la luna…? (Ct 6,10).
L’Immacolata ci ricorda la bellezza della grazia battesimale: accresciamola con la santa Eucaristia.

2. Io porrò inimicizia fra te e la donna… questa ti schiaccerà la testa… (Gn 3,15).
Vinciamo il demonio e il peccato, ricorrendo, con fiducia, alla protezione dell’Immacolata.


3. La mia anima esulta nel mio Dio… perché mi ha rivestito delle vesti della salvezza…(Is 61,10) L’Immacolata è "la fonte della nostra gioia"; chiediamola a lei con perseveranza.

4.
Rallegrati, esulta, figlia di Sion… ecco, io vengo ad abitare in mezzo a te (Zc 2,14)
Grande e singolare è la missione dell’Immacolata: essere Madre di Gesù e Madre nostra.

5. Una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi… (Ap 12,1).
L’Immacolata è la Mediatrice di ogni grazia: invochiamola per ogni necessità e non saremo delusi.

6. Giardino chiuso tu sei, sorella mia, mia sposa, giardino chiuso… (Ct 4,12).
L’Immacolata è il giardino di tutte le virtù: imitiamola nella pratica di tutte le virtù cristiane.

7. (La Sapienza) è effluvio della potenza di Dio (Sap 7,25).
L’Immacolata è la "sede della sapienza"; chiediamole questo dono dello Spirito:
esso ci fa gustare le realtà divine.

8. Chi trova me trova la vita e ottiene il favore dal Signore (Pr 8,35).
La devozione all’Immacolata è necessaria nel cammino verso la santità,
a cui tutti siamo chiamati.

9. Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei (Ef 5,25).
L’Immacolata è Madre della Chiesa; cooperiamo alla sua sublime missione:
diffondere la luce del Vangelo.

A Maria Santissima Annunziata

Tutte le generazioni ti proclamino beata, o Maria.
Tu hai creduto all’arcangelo Gabriele,
e in te si sono compiute tutte le grandi cose
che egli ti aveva annunciato.
L’anima mia e tutto il mio essere ti lodano, o Maria.
Hai prestato fede all’incarnazione del Figlio di Dio
nel tuo seno verginale, e sei diventata la Madre di Dio.
Spuntò allora il giorno più felice della storia umana.
L’umanità ebbe il Maestro divino,
il Sacerdote unico ed eterno,
l’Ostia di riparazione, il Re universale.
La fede è dono di Dio e radice di ogni bene.
O Maria, ottieni anche a noi una fede viva, ferma, operosa:
la fede che salva e produce i santi.
Fede nella Chiesa, nel Vangelo, nella vita eterna. 
Che possiamo meditare le parole del tuo Figlio benedetto,
come tu le conservavi in cuore e santamente le consideravi.
Che il Vangelo sia predicato a tutti.
Che venga accolto docilmente.
Che tutti divengano in Gesù Cristo figli di Dio.
Amen

Beato Alberione

NOVENA DELL'IMMACOLATA

1° Giorno: la nuova Eva

" Il culto alla beata Vergine ha la sua ragione ultima nell'insondabile e libera volontà di Dio, il quale, essendo eterna e divina carità (1 Gv 4,7 ss), tutto compie secondo un disegno di amore: egli l'amò ed in lei operò grandi cose (Lc 1,49); l'amò per se stesso e l'amò anche per noi; la donò a se stesso e la donò anche a noi"
(Paolo VI).

Un figlio della donna (Maria) sarà il Messia (Gesù) che schiaccerà definitivamente il capo del serpente ingannatore.

Dal libro della Genesi (3,8-15)

2° Giorno : scelta da Dio

" Nella Vergine Maria tutto è relativo a Cristo e tutto da lui dipende: in vista di lui Dio Padre, da tutta l'eternità, la scelse Madre tutta santa e la ornò di doni dello Spirito, a nessun altro concessi"
(Paolo VI).

Per l'annunzio dell'angelo Dio si fa figlio di Maria e la Vergine di Nazareth diventa la madre di Dio.

Dal vangelo di Luca (1,26-38)

3° Giorno: caritatevole

" Maria è soprattutto modello di quel culto che consiste nel fare della propria vita un'offerta a Dio: dottrina antica, perenne, che ognuno può riascoltare, ponendo mente all'insegnamento della Chiesa, ma anche porgendo l'orecchio alla voce stessa della Vergine: " Ecco la serva del Signore: sia fatto di me secondo la tua parola"
(Paolo VI)

Maria sa bene unire l'attenzione verso Dio e la carità sollecita verso la cugina Elisabetta.

Dal vangelo di Luca (1,39-56)

4° Giorno: Vergine e Madre

" Il tempo di Natale costituisce una prolungata memoria della maternità divina, verginale, salvifica, di colei la cui " illibata verginità diede al mondo il Salvatore": infatti nella solennità del Natale del Signore, la Chiesa, mentre adora il Salvatore, ne venera la Madre gloriosa"
(Paolo VI)

La Vergine genera il proprio figlio "vigilante nella preghiera ed esultante nella lode" e lo presenta a coloro che sono preparati a riceverlo.

Dal vangelo di Luca ( 2, 1-20)

5° Giorno: Vergine offerente

" Maria è la Vergine offerente. Nell'episodio della presentazione di Gesù al tempio,
la Chiesa, guidata dallo Spirito, ha scorto un mistero salvifico.
Questa unione della Madre con il figlio raggiunge il culmine sul Calvario "
(Paolo VI)

Maria porta nella sua vita il doloroso destino del suo popolo.
Ella è al centro della contraddizione nella quale
i cuori saranno con o contro Gesù.

Dal vangelo di Luca (2,22-35)

6° Giorno: donna di fede

" La Vergine è stata sempre proposta dalla Chiesa alla imitazione dei
fedeli perchè nella sua condizione concreta di vita, ella aderì totalmente e
responsabilmente alla volontà di Dio, perchè insomma fu la prima e la più
perfetta seguace di Cristo"
(Paolo VI)

Anche per la Madre di Gesù è difficile comprendere la volontà di Dio,
che viene accettata con fede in una riflessione e meditazione sulla Parola.

Dal vangelo di Luca (2,41-50)

7° Giorno: collaboratrice di Dio

" La donna contemporanea, desiderosa di partecipare con potere decisionale alle
scelte della comunità, contemplerà con intima gioia Maria che, assunta al dialogo con Dio,
dà il suo consenso attivo e responsabile"
(Paolo VI)

Maria, presente al primo miracolo a Cana, collabora alla rivelazione della gloria della divinità di Gesù.

Dal vangelo di Giovanni (2,1-12)

8° Giorno: in croce col Figlio

" L'amore operante della Vergine a Nazareth, nella casa di Elisabetta, a Cana, sul
Golgota - tutti i momenti salvifici di vasta portata ecclesiale - trova coerente
continuità nell'ansia materna della Chiesa, nella sua cura per gli umili, i poveri, i deboli"
(Paolo VI)

La Vergine Maria manifesta tutta la sua vigile premura verso il Figlio,
dall'umiliazione della culla fino all'ignominia della croce.

Dal vangelo di Giovanni (19,25-27)

9° Giorno: Madre della Chiesa

" Modello di tutta la Chiesa nell'esercizio del culto divino, Maria è anche maestra di
vita spirituale per i singoli cristiani. Ben presto i fedeli cominciarono a guardare a
Maria per fare come lei, della propria vita un culto a Dio e del loro culto un impegno di vita"
(Paolo VI)

Maria, la Madre di Gesù con gli apostoli nel cenacolo, accoglie lo Spirito Santo,
il dono di Cristo. E' l'inizio della Chiesa.

Dagli Atti degli Apostoli (1,12-14 - 2,1-4)

Preghiamo

O signore , concedi a noi, tuoi figli, di godere sempre la salute dell'anima e del corpo,
e per l'intercessione della Beata sempre vergine Maria, di essere liberati dalle angustie
della vita presente e di partecipare un giorno alla gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Magnificat

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perchè ha guardato l'umiltà della Sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e santo è il Suo nome:
di generazione in generazione
la Sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del Suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore,
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, Suo servo,
ricordandosi della Sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

 

Sotto la tua protezione

Sotto la tua protezione noi ricorriamo, o santa Madre di Dio:
non respingere le preghiere che ti rivolgiamo nelle nostre necessità,
ma da ogni pericolo liberaci sempre, o Vergine gloriosa e benedetta.

 

Novena dell’Immacolata
(29 novembre - 7 dicembre)

LA MADRE DEL SIGNORE SPLENDORE DELLA GLORIA

Canto mariano
Preghiera del presidente (Colletta) 
Lettura 
Riflessione 
Preghiera di risposta 
Benedizione e congedo .

1. Primogenita di un popolo santo (Testo: Giuditta 13,18-19). Nel disegno eterno di Dio,
la Vergine Maria è stata scelta per essere inserita, in modo singolare, nel piano salvifico della redenzione.
Ella è «esaltata al di sopra di tutti gli angeli e gli uomini» (LG 66),
quale fulgida stella per la nuova umanità, chiamata a sconfiggere
il male confidando nella potenza di Dio.

2. Vergine del "Sì" (Testo: Luca 1,35-38). La verginità perpetua di Maria manifesta
l’azione preveniente di Dio nelle sue creature. L’integrità fisica e spirituale in tutta la sua
esistenza è frutto della totale sintonia della Serva del Signore con il volere divino.

3. Umile ancella (Testo: Luca 1,38.46-48). La Vergine apre il proprio cuore a Dio
perché possa abitare in lei. Illuminata dalla magnificenza divina, ella ha la percezione
della propria nullità: è cosciente del dono dell’Altissimo e della gratuità
di quanto egli ha operato nella sua vita.

 

4. Piena di grazia (Cfr Lc 1,28.30; Testo: Efesini 1,4-11). La Vergine che concepisce
il Verbo di Dio spiritualmente prima ancora che fisicamente, è colei che ascolta la
Parola di salvezza, e quindi viene a trovarsi, come prima redenta, nel cuore stesso della Chiesa.
Ricolmata di grazia, ella mostra che quanto più una creatura corrisponde alla grazia,
tanto più nuova grazia riceve.

5. Tempio dello Spirito (Cfr Lc 1,35; Testo: 1Pietro 2,4-10). La Vergine
«Tuttasanta e immune da ogni macchia di peccato»,
rappresenta la più perfetta realizzazione dell’azione santificatrice dello Spirito,
che l’ha «quasi plasmata e resa nuova creatura» (LG 56).
In ragione di questo è in grado di accogliere il Verbo eterno nel suo grembo
trasformato in tempio santo.

6. Collaboratrice dell’Altissimo (Cfr Lc 1,32.35; Testo: Lumen gentium 60).
Cristo salvatore si rivela al mondo dalle braccia purissime della Madre divina.
In lei, sede definitiva e trono regale della Sapienza incarnata, si instaura in modo
nuovo l’economia della grazia che chiama, elegge e santifica.

7. Madre del Redentore (Cfr Lc 1,31-33; Testo: Lumen gentium 61).
È l’intero universo ad essere raggiunto dal favore celeste quando Dio Padre si china
su Maria per renderla Madre del suo divin Figlio. Nel dare alla luce il Redentore del mondo,
ella, secondo un’antica tradizione, già intravede che suo Figlio è l’Agnello di Dio,
e che il legno della Croce sarà lo stesso della culla di Betlemme.

8. Causa della nostra gioia (Testo: Luca 1,39-45). La grazia e la gioia
che hanno inondato Maria all’annunciazione, recano gaudio alla casa di Zaccaria.
L’esclamazione di beatitudine di Elisabetta e l’esultanza di Giovanni Battista
manifestano la potenza dello Spirito che vi è in lei, grembo purissimo del Salvatore.

9. Capolavoro di amore (Cfr Lc 1,30; Testo: Apocalisse 12,1-10).
Essendo la più alta e la più perfetta delle creature umane, trasformate dalla grazia,
la Vergine riproduce in sé in modo eminente l’immagine esemplare della
Chiesa resa conforme a Cristo. Ella, come Immacolata, è capace
di amare il Signore con intensità incomparabile, senza deviazioni o rallentamenti. 

Giuseppe Lipari

da: La Domenica

 

 

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